PASSAGGI SONORI

IL FESTIVAL DEL SUONO CONSAPEVOLE

Pieni e vuoti

Esperienza percettiva che invita a spostare l'attenzione verso ciò che normalmente resta sullo sfondo: non solo i suoni che emergono, ma anche gli spazi che li separano, li contengono e li rendono possibili. È un percorso che apre l'ascolto a un equilibrio più sottile e più ampio, in cui pieni e vuoti imparano a essere percepiti insieme.

Come si svolge

L'esperienza si sviluppa attraverso un'installazione diffusa nell'ambiente, costruita come una trama equilibrata di pieni e vuoti: non solo in senso sonoro, ma anche attraverso luci e ombre, riflessi e opacità, presenza e sospensione.

All'inizio il percorso è guidato. L'attenzione viene orientata prima verso i vuoti, poi verso i pieni, quindi verso la loro alternanza e infine verso la loro compresenza. A poco a poco ciò che sembrava secondario o invisibile acquista consistenza percettiva, e il vuoto smette di apparire come semplice assenza per rivelarsi come parte viva della forma.

L'esperienza accompagna così verso una percezione più fine, capace di mantenere insieme ciò che emerge e ciò che separa, ciò che si manifesta e ciò che prepara lo spazio della manifestazione.

Come partecipa il pubblico

Chi partecipa è chiamato a entrare in relazione con l'installazione e a lasciarsi guidare in un ascolto che diventa progressivamente più ampio, più stabile e più sensibile. L'obiettivo non è solo riconoscere il rapporto tra pieni e vuoti all'esterno, ma trasferire questo stesso equilibrio nel corpo, fino a rifletterlo interiormente.

In questo senso l'esperienza non lavora soltanto sull'ascolto, ma sulla postura percettiva della persona. Il corpo viene accompagnato a fare propria la struttura dell'installazione, a copiarne in qualche modo l'assetto, rendendo più disponibile una presenza capace di abitare contemporaneamente pieni e vuoti.

A chi si rivolge

Pieni e vuoti si rivolge a tutte le persone interessate a esplorare il suono e la percezione in modo più profondo e sensibile. Non sono necessarie competenze musicali specifiche, ma solo disponibilità alla presenza, all'attenzione e a un ascolto meno automatico.

In relazione al festival

All'interno di Passaggi Sonori, Pieni e vuoti accompagna il pubblico verso il concerto Stay Extended. L'esperienza prepara infatti a riconoscere e mantenere nel corpo quell'equilibrio percettivo tra pieni e vuoti che diventa una delle chiavi per entrare più profondamente nel concerto e nel suo spazio di ascolto condiviso.

Per saperne di più

L'esperienza è guidata da Marco Baston.

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