Campane Tibetane e Strumenti Armonici
Un percorso d’ascolto e contatto diretto con il suono, ispirato ai principi dell’Armonia elaborati da Albert Rabenstein, Direttore del Centro de Terapia de Sonidos y Estudios Armónicos di Buenos Aires. In questo laboratorio esperienziale le campane tibetane armoniche diventano strumenti di riequilibrio e conoscenza interiore: attraverso una comprensione essenziale delle loro leggi vibrazionali e della loro natura timbrica, l'ascolto smette di essere una fruizione esteriore per trasformarsi in un gesto pratico, in un'attenzione viva e in una presenza condivisa.
Come si svolge
I principi dell'Armonia: breve introduzione sulla ricerca e sulle scoperte di Albert Rabenstein, sulla creazione degli strumenti armonici, sul loro utilizzo e sui i benefici delle frequenze armoniche per l'equilibrio e la salute.
L'uso dello strumento: scoprirai come impugnare, suonare e far vibrare una campana tibetana armonica nel modo corretto, sperimentando le sue sfumature e la sua risposta dinamica.
Prova pratica guidata: sotto la guida e la supervisione dei conduttori potrai sperimentare in prima persona l'utilizzo delle campane tibetane armoniche e degli altri strumenti armonici, esplorando la produzione del suono, il gesto che lo genera e l'effetto che produce.
Come partecipa il pubblico
E' un laboratorio esperienziale in cui è possibile toccare con mano gli strumenti, di varie forme e dimensioni, ascoltare il loro suono, la loro vibrazione e gli effetti che producono mentre vengono suonate.
A chi si rivolge
L'attività è aperta a tutti. Non sono necessarie competenze musicali né alcuna esperienza precedente con le campane tibetane o le pratiche meditative. Si rivolge a chiunque desideri avvicinarsi al mondo del suono consapevole, riscoprire la dimensione vibrazionale dell'ascolto o semplicemente beneficiare dell'effetto riequilibrante del suono armonico prodotto da questi strumenti unici nel loro genere.
In relazione al festival
All'interno di Passaggi Sonori, questa proposta rappresenta una porta d'accesso diretta al suono come pratica di consapevolezza e relazione.
In coerenza con la visione del festival, in cui l'ascolto è attivo e coinvolge presenza, attenzione e movimento, l'attività permette ai partecipanti di sperimentare in prima persona la generazione di frequenze armoniche e l'effetto che producono sul corpo, sulla coscienza e nell'ambiente. Esplorando la relazione tra il gesto, lo strumento e la risonanza che ne scaturisce, il laboratorio incarna appieno l'idea del suono come vero e proprio Passaggio Sonoro verso un nuovo stato di attenzione condivisa.
Per saperne di più
L'esperienza è guidata da Enzo Milone e Chiara Leone.
Enzo Milone
Suonoterapeuta, iscritto all'Associazione di Categoria As.C.O.N. Gong player (con gli insegnamenti di Don Conreaux, Hans Cousto, Massimo Piazza, Luca Loreti, Aidan McIntyre, Christof Bernhard, Roberta Bottari, Fausto Radaelli, Jens Zygar, Bear Love, Mike Tamburo). Formato in Massaggio sonoro armonico, con Albert Rabenstein, abilitato all'insegnamento del suo metodo. Reiki Usui Shiki Ryoho II livello, sotto la guida della Maestra Iole Fiorenzato. Nel tempo, essendo molto attratto dalle conchiglie, ha imparato a conoscerle e lavorarle affinché, da bellissimi oggetti, si trasformino in strumenti sonori.
Chiara Leone
Suonoterapeuta, iscritta all’Associazione di categoria As.C.O.N. Gong Player (con gli insegnamenti di Don Conreaux, Hans Cousto, Aidan McIntyre, Christof Bernhard, Roberta Bottari, Fausto Radaelli, Jens Zygar, Bear Love, Mike Tamburo). Formata in Massaggio sonoro armonico con Albert Rabenstein. Reiki Usui Shiki Ryoho II livello, sotto la guida della Maestra Iole Fiorenzato. Da diversi anni studio e riproduco strumenti sonori in terracotta delle culture precolombiane del Centro e Sud America.