Stay Extended
Esperienza sonora partecipata in cui il suono nasce da una condizione di attenzione condivisa e si offre come spazio da attraversare. Non è soltanto un concerto: è un campo di presenza, una soglia percettiva, un tempo in cui ascolto, corpo e consapevolezza entrano in relazione.
Come si svolge
In Stay Extended il suono non viene costruito a partire da una forma da eseguire, ma da uno stato di attenzione da abitare. La consapevolezza diventa una partitura interiore: invisibile, ma precisa; silenziosa, ma capace di orientare il gesto, la relazione tra i performers e la nascita stessa del suono.
Ciò che emerge è un paesaggio sonoro vivo, mutevole, in cui ogni vibrazione sembra portare con sé la qualità della presenza che l'ha generata. Il concerto si sviluppa così come un'esperienza immersiva e condivisa, in cui il suono non descrive soltanto una condizione: la rende accessibile, la trasmette, la apre.
Come partecipa il pubblico
Il pubblico non assiste dall'esterno, ma viene accompagnato a entrare progressivamente nell'esperienza. I workshop preparatori e le installazioni collegate guidano l'attenzione, affinano la percezione e preparano a vivere il suono come mezzo capace di modificare lo stato di consapevolezza.
Durante il concerto, queste installazioni restano presenti e possono continuare a essere attraversate e utilizzate. Ognuno può scegliere il proprio modo di stare nell'esperienza: fermarsi, muoversi, cambiare posizione, lasciarsi orientare dal suono con tutto il corpo, oppure sostare nell'ascolto. Il confine tra chi produce e chi riceve non scompare del tutto, ma si fa più sottile, più poroso, più vivo.
A chi si rivolge
Stay Extended si rivolge a tutte le persone che desiderano vivere il suono come esperienza di ascolto profondo, presenza e trasformazione percettiva. Non sono necessarie competenze musicali specifiche: ciò che conta è la disponibilità a entrare in relazione con il suono in modo aperto, attivo e consapevole.
In relazione al festival
All'interno di Passaggi Sonori, Stay Extended rappresenta uno dei momenti in cui la ricerca del festival si manifesta con maggiore intensità. Qui il suono diventa pienamente passaggio: tra interiorità e relazione, tra ascolto e partecipazione, tra attenzione individuale e spazio condiviso.
I laboratori Comprendere il suono e Pieni e vuoti, insieme alle installazioni collegate, accompagnano il pubblico verso questa esperienza, preparandone l'ascolto e aprendo un varco più ampio nella percezione.
Per saperne di più
L'esperienza è guidata dalla band Stay Extended.